Visto Stati Uniti, normativa più stretta per i visti turistici dal primo aprile

L’Italia, insieme a molte altre Nazioni, in buone relazioni con gli Stati Uniti, usufruisce, per i suoi cittadini del cosiddetto VWP, cioè un programma di rilascio facilitato del visto Stati Uniti. A causa della situazione internazionale, però, dal primo aprile, i cittadini italiani potranno usufruire dell’agevolazione del VWP soltanto se in possesso del passaporto biometrico - elettronico, quello dotato di Chip, per capirsi. Chi ha ancora il passaporto cartaceo, dovrà necessariamente ottenere preventivamente il visto presso un Consolato degli Stati Uniti, pena il venire respinti alla frontiera Americana. Dalla stessa data, tutti coloro che si sono recati dal 1° di marzo in poi in Iran, Iraq, Siria e Sudan, non potranno essere ammessi all’ingresso negli Stati Uniti se non con il visto preventivo del Consolato; da ciò sono esclusi i diplomatici e le persone che si sono recati in tali Paesi in missione militare. Medesima procedura per i cittadini che hanno doppia cittadinanza, di cui una dei Paesi citati. Questo provvedimento è a seguito dell’innalzamento dei livelli di sicurezza anti terrorismo. Il modulo per l’accesso al VWP, dovrà essere compilato esclusivamente dalla persona interessata, non più, come accadeva prima, da Agenzie o Tour Operator.