Il Continente Africano va verso il passaporto unico

Una nuova prospettiva futura anche per il turismo intracontinentale. Si tratta di un progetto ambizioso quello di cui discuteranno a luglio in Ruanda i Capi di Stato e di Governo dei Paesi aderenti all’Unione Africana, una sorta di UE nel Continente nero. E’ stato presentato il nuovo passaporto elettronico che dovrebbe essere adottato dagli Stati dell’Unione, facilitando gli spostamenti, quindi gli scambi commerciali, culturali, di affari e anche il turismo nell’ambito dei vari Stati. Al momento, solo 13 Stati su 54 consentono l’ingresso di cittadini di altri Stati senza visto, mentre le cose dovrebbero cambiare con il passaporto elettronico. Il Presidente dell’Unione Africana, Nkosazana Dlamini Zuma, chiarisce che questo progetto punta a rendere l’Africa una realtà forte, prosperosa e integrata, con il ruolo che giustamente le spetta nel panorama mondiale. Il passaporto unico toglierebbe, quindi, molti vincoli burocratici, facilitando la mobilità e conseguentemente anche il turismo, ma si accompagnerebbe anche alla creazione di un’area di libero commercio che nelle intenzioni dovrebbe avviarsi entro il 2017.